
Smettete di perdere denaro ogni volta che la temperatura scende
Siamo onesti: non appena la temperatura raggiunge i 15°C (60°F), i tavoli all’aperto diventano inutilizzabili. Avete lo spazio e i tavoli necessari, ma nessuno vuole stare al freddo mentre mangia il proprio antipasto. Ecco dove entriamo in gioco noi.
Utilizziamo riscaldatori a onde corte infrarosse, perché funzionano davvero. La maggior parte dei riscaldatori cerca di scaldare l’aria, ma in un ambiente all’aperto il vento disperde subito quel calore. È uno spreco di energia elettrica. I nostri riscaldatori invece emettono calore direttamente sulla pelle e sui vestiti degli ospiti.
È come sedersi sotto i raggi del sole in una giornata autunnale fresca.
La magia dell’“effetto istantaneo”
Il vantaggio più grande è che non c’è bisogno di aspettare che il patio si riscaldi. Non appena un ospite si siede, sente subito il calore. Questo rappresenta un grande vantaggio per i vostri affari: quando le persone sono a loro agio fin dall’inizio, restano più a lungo, ordinano altre bevande… e potete riorganizzare i tavoli più velocemente durante i periodi di picco.
Progettati per resistere alle intemperie
Gli strumenti utilizzati all’aperto devono resistere a pioggia, vento e polvere. Ecco perché utilizziamo dispositivi con classificazione IP55. In parole semplici: questi dispositivi sono ben protetti. Potete montarli sotto gli ombrelloni o su travi esposte, senza dovervi preoccupare che una pioggia improvvisa possa danneggiare i vostri dispositivi elettronici. Sono davvero resistenti.
La realtà (e il ritorno sugli investimenti)
I calcoli sono abbastanza semplici: più calore significa più posti occupati, il che significa che il vostro patio smette di essere un lusso stagionale per diventare una fonte di guadagno tutto l’anno.
Tuttavia, bisogna tenere presente che questi dispositivi consumano molta energia. Se collegate troppi riscaldatori da 2 kW a una sola presa elettrica, è probabile che i contatori saltino e che l’elettricità necessaria per la cucina venga interrotta proprio nel momento di massimo carico. Non è certo una situazione ideale.
È quindi consigliabile verificare lo spessore dei cavi e creare un circuito dedicato esclusivamente per il patio. È solo un piccolo sforzo iniziale, ma permette di evitare problemi più grandi in seguito.
Un ultimo consiglio riguardo alla posizione dei riscaldatori: impostateli ad un’altezza di 2,5–3 metri. Se li installerete troppo in basso, gli ospiti sentiranno troppo caldo; se invece saranno troppo in alto, il calore non arriverà mai ai tavoli. Trovate quel punto ideale, e avrete tutto sotto controllo.